Tiepolo. Venezia, Milano, l’Europa

Mostra Tiepolo Milano

AVVISO

In ottemperanza alle nuove misure di contrasto e contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19 previste dal Dpcm 3 dicembre 2020, le Gallerie d’Italia di Milano sono chiuse.

Per informazioni su prenotazioni e rimborsi scrivere a info@gallerieditalia.com.


Nella prima metà del ‘700 gli artisti e gli scrittori del Bel Paese erano i più contesi dalle corti europee: dall’Inghilterra alla Francia, dalla Germania alla Boemia, il genio italiano dettava legge nel campo della musica, del teatro, dell’architettura e, ovviamente, delle arti figurative.

In questo scenario Venezia brillava come una città particolarmente feconda: proprio qui, tra le sue calli e i suoi campi, nacquero o si formarono alcuni tra gli uomini di cultura più richiesti dell’epoca. Nel campo artistico il pensiero corre a Sebastiano Ricci e alle sue esperienze viennesi e inglesi; a Canaletto che lavorò per 10 anni presso la corte di Giorgio II di Gran Bretagna; e a Bernardo Bellotto che lasciò l’Italia a soli 26 anni per non farvi più ritorno.

E poi ovviamente c’è Giambattista Tiepolo: la mostra che Gallerie d’Italia dedica al grande genio dal 30 ottobre 2020 al 21 marzo 2021, svelerà un artista versatilissimo e un narratore senza uguali che, con i suoi colori luminosi e i cieli spalancati, conquistò Venezia, Milano, l’Europa tutta.

Oltre la mostra: ascoltare con gli occhi

Otto capolavori raccontati da un vero e proprio insider: Giandomenico Tiepolo!
Lasciati guidare dal figlio di Giambattista e, con un balzo nel ‘700, scopri le storie e le curiosità legate a:

  • San Francesco d’Assisi riceve le stimmate
  • Apollo conduce Beatrice di Borgogna al Genio dell’Impero
  • Banchetto di Antonio e Cleopatra
  • Corsa del carro del Sole
  • Trionfo delle Arti e delle Scienze
  • Ulisse scopre Achille tra le figlie di Licomede
  • Trionfo di Aureliano
  • Abramo e i tre angeli

Indossa le cuffie e visita il sito tiepolo.gallerieditalia.com.


Tiepolo: ambasciatore dell’arte italiana in Europa

Nonostante fosse nato in una famiglia povera di mezzi (in cui a dire il vero non si capiva un granché di pennelli e tele), il giovane Giambattista riuscì ad entrare appena quattordicenne nella bottega di Gregorio Lazzarini: qui apprese i ferri del mestiere, la tecnica nell’uso dei colori e imparò a sviluppare la vena narrativa traducendo le storie in immagini.
Nel 1717 abbandonò il suo maestro per iscriversi alla congregazione dei pittori veneziani; da questo momento iniziò la sua ascesa verso l’Olimpo dell’arte. Tiepolo dimostrò ben presto il suo straordinario talento nei palazzi, nelle ville e nelle chiese del Veneto, del Friuli e della Lombardia.

Milano divenne quasi una seconda patria per il pittore. Tra una decorazione ad affresco e l’altra, fu proprio qui che l’inarrestabile Giambattista realizzò uno dei suoi capolavori: la Corsa del carro del Sole, lo sfolgorante affresco che si sviluppava lungo i 22 metri di lunghezza della volta della galleria di Palazzo Clerici.

A questo punto il nome di Tiepolo aveva oltrepassato le Alpi, finendo sulla bocca di tutti e diventando uno degli artisti più acclamati e ricercati della sua epoca. Eppure, nonostante le numerose richieste e le parole di lusinga, l’artista attese di arrivare ai 55 anni prima di avventurarsi fuori dai confini dell’Italia: prima nella fredda Würzburg in Germania e poi a Madrid, presso il maestoso palazzo reale dei Borbone, sempre in compagnia dei figli Giandomenico e Lorenzo.

Ed è proprio in Spagna che si chiude la parabola di Tiepolo: qui, provato dalla vecchiaia e dalle fatiche lavorative, morì nel 1770 dimenticato da tutti. Un lento declino che proseguì oltre la sua morte. Per quasi un secolo infatti Tiepolo ebbe detrattori e critici severi ma anche grandi maestri come Canova e Hayez che seppero apprezzarne il genio e rivalutarlo. Al pittore dei cieli, al genio indiscusso del Settecento europeo, Gallerie d’Italia dedica, a 250 anni dalla sua morte, la mostra Tiepolo. Venezia, Milano, l’Europa realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e in partnership con le Gallerie dell’Accademia di Venezia.


Guarda la presentazione della mostra

Il 28 ottobre alle Gallerie d’Italia di Piazza Scala si è tenuta la conferenza di lancio della mostra.


Informazioni

Dove
Gallerie d’Italia
Piazza della Scala 6
Milano

Periodo
Dal 30 ottobre 2020 al 21 marzo 2021.

Orari
Da martedì a domenica dalle 9:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:00).
Giovedì dalle 9:30 alle 21:00 (ultimo ingresso alle 19:30).
Chiuso il lunedì.

Ingresso
Biglietto congiunto valido per la visita alle mostre temporanee e alle collezioni permanenti acquistabile direttamente in biglietteria e su TicketOne (prenotazione consigliata):
– intero: 10,00 €
– ridotto: 8,00 €
– ridotto speciale: 5,00 € per i clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo e gli under 26
– ingresso gratuito per i convenzionati, le scuole e i minori di 18 anni

Informazioni
Modalità di visita in sicurezza.
Per informazioni e prenotazioni:
– numero verde: 800.167619
– email: info@gallerieditalia.com


Giambattista Tiepolo, San Francesco d’Assisi riceve le stimmate, 1767-1769, olio su tela, 278 × 153 cm, Madrid, Museo Nacional del Prado. © Museo Nacional del Prado

Giambattista Tiepolo, Banchetto di Antonio e Cleopatra, 1746 ca, olio su tela, 46,3 × 66,7 cm, Londra, The National Gallery. Donato da Rachel F. e Jean I. Alexander, in collezione dal 1972. © The National Gallery, London. Presented by the Misses Rachel F. and Jean I. Alexander; entered the collection, 1972