Il caveau

Come ogni banca che si rispetti, anche l’ex Banca Commerciale Italiana aveva un caveau dove venivano conservati oggetti e materiali di grande valore.

Nella sala, progettata nei primi anni del secolo scorso da Luca Beltrami, domina un disegno compositivo singolare e simmetrico: l’ampio spazio è retto da due imponenti colonne di un esplicito ordine dorico, con pulvino con triglifi. La scala, la balaustra del ballatoio e i particolari in ghisa/ferro riprendono gli stilemi e il motivo fitomorfo adottati anche nella balaustra dello scalone d’onore del piano superiore, delineando un progetto complessivo di forte coerenza.

Oggi il caveau non contiene più cassette di sicurezza ma custodisce qualcosa di altrettanto prezioso: circa 500 dipinti appartenenti alla collezione Intesa Sanpaolo.
Le opere d’arte sono appese su pannelli di rete scorrevoli, con un sistema ottimale per l’archiviazione e la conservazione, realizzato in modo da tenere le opere in vista, quasi a creare piccoli, inaspettati percorsi espositivi.
Scendendo al piano inferiore per depositare borse o zaini o per prendere un’audioguida, non dimenticarti di dare una veloce occhiata all’interno del caveau: attraverso il cancello metallico, infatti, puoi intravedere ciò che non è possibile mostrare nelle sale museali ma che potrà essere protagonista di esposizioni future.

Per i più curiosi è possibile partecipare alle visite guidate organizzate ogni terzo giovedì del mese, dove le nostre guide specializzate descrivono le opere qui custodite in relazione ai metodi d’archiviazione e conservazione.