Nuove Gallerie d’Italia – Torino: aperta la prenotazione per la visita dall’11 maggio

Prima settimana ingresso gratuito straordinario con prenotazione obbligatoria.

Per festeggiare l’apertura delle nuove Gallerie d’Italia in Piazza San Carlo a Torino l’ingresso sarà gratuito per tutti i visitatori dal 17 al 22 maggio 2022 con i seguenti orari:

  • dalle 9:30 alle 19:30 il martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica (con ultimo ingresso alle ore 18:00).
  • dalle 9:30 alle 22:30 il mercoledì (con ultimo ingresso alle 21:00).

Il museo ospita la mostra “La fragile meraviglia. Un viaggio nella natura che cambia” di Paolo Pellegrin, un reportage fotografico d’autore dedicato al tema del cambiamento climatico con la curatela di Walter Guadagnini e il contributo di Mario Calabresi. Il lavoro rappresenta una committenza originale che ha visto impegnato il fotografo in Paesi come Namibia, Islanda, Costa Rica, Italia per fornire una personale lettura per immagini del rapporto tra l’uomo e il suo ambiente naturale, tema cruciale della contemporaneità.

La riflessione per immagini di Mario Pellegrin dialogherà con la mostra “Dalla guerra alla luna. 1945-1969”, una selezione di immagini storiche dell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo a cura di Giovanna Calvenzi e Aldo Grasso che documenta il miracolo economico fino alla più grande conquista dell’uomo moderno, lo sbarco sulla luna.

Dall’11 maggio prenota la tua visita.

Appuntamento di eccezione per mercoledì 18 maggio alle 18.30 quando si svolgerà un incontro tra lo scrittore e giornalista Mario Calabresi e il fotografo Paolo Pellegrin che racconterà la mostra “La fragile meraviglia, un viaggio nella natura che cambia”

(prenotazione consigliata alla casella di posta serviziculturali@civita.art, ingresso fino a esaurimento posti).

Un dialogo sul “più grande conflitto del nostro tempo: il cambiamento climatico” attraverso gli scatti del grande fotografo in viaggio negli angoli più estremi del nostro pianeta per raccontare il mistero di una natura in trasformazione.

L’appuntamento porterà nel dietro le quinte della missione fotografica, rivelando la storia di un uomo che non si rifugia nella natura come antidoto all’orrore e come unica strada per recuperare fiducia nel mondo, ma che indaga sul futuro del pianeta partendo dalle sue fragilità.

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