IL PROGETTO

Da molti anni Intesa Sanpaolo contribuisce attivamente alla vita culturale del Paese. La nostra Banca interpreta da sempre il proprio impegno nel campo dell’arte e della cultura quale vera e propria assunzione di “responsabilità sociale”, ritenendo che un istituto di credito di rilevanza nazionale debba concorrere alla crescita del proprio Paese non solo da un punto di vista economico, ma anche – e inscindibilmente – sotto l’aspetto culturale e civile.

Questo impegno, condotto con coerenza di valori e continuità programmatica, si traduce concretamente con l’elaborazione di Progetto Cultura, un piano pluriennale – rinnovato periodicamente con il supporto di un comitato scientifico – che definisce le priorità di intervento e si articola in una pluralità di iniziative di carattere artistico e culturale. Il Progetto è ispirato dalla fiducia nella cultura quale asse strategico per lo sviluppo dei nostri territori, come strumento di progresso civile e inclusione sociale, nonché fattore trainante per una crescita economica sostenibile.

Uno dei principali obiettivi perseguiti è la tutela e la valorizzazione dei beni storici, artistici, architettonici appartenenti al Gruppo. Il desiderio – avvertito come un dovere – di condividere con la collettività questo patrimonio, ha portato alla creazione delle Gallerie d’Italia, la rete di sedi museali e culturali di Intesa Sanpaolo a Milano, Napoli e Vicenza, che garantisce alla fruizione pubblica parte delle collezioni d’arte di proprietà.

La “rete” è formata dalle Gallerie di Piazza Scala a Milano – ultime nate, inaugurate tra 2011 e 2012 – dedicate alle raccolte dell’Ottocento e del Novecento italiano, dalle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli, aperte dal 2007, che ospitano il Martirio di sant’Orsola di Caravaggio (capolavoro delle collezioni Intesa Sanpaolo) e un nucleo di opere tra Seicento e Novecento appartenenti all’ambito del Meridione d’Italia e dalle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari a Vicenza, prima sede espositiva della Banca attiva dal 1999, dove sono esposte le raccolte di icone russe, d’arte veneta del Settecento e di ceramiche attiche e magnogreche. Accanto all’esposizione permanente di opere d’arte, Progetto Cultura prevede in questi spazi un’articolata programmazione di mostre temporanee, convegni, appuntamenti musicali, laboratori teatrali, reading di poesie, percorsi didattici e dedicati ai “pubblici speciali”, occasioni formative ed espressive rivolte in particolare ai giovani. L’intento è quello di rendere le Gallerie dei centri vivi e pulsanti di elaborazione della cultura, al servizio della cittadinanza.

Altra linea guida prioritaria del Progetto è il contributo alla salvaguardia del patrimonio storico-artistico nazionale, che si attua attraverso l’iniziativa denominata Restituzioni, avviata nel 1989 e giunta oggi alla XVII edizione. Si tratta di un collaudato programma di restauri dei beni artistici e architettonici del Paese promosso, sostenuto e curato da Intesa Sanpaolo e gestito in collaborazione con gli organismi pubblici competenti – Soprintendenze, Poli regionali e musei autonomi -, nel contesto di una virtuosa sinergia tra pubblico e privato.

Progetto Cultura contempla infine una serie di iniziative – mostre, convegni, restauri – in occasione della celebrazione di importanti appuntamenti storici o di rilevanti avvenimenti (quali, l’anno scorso, il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale ed Expo 2015).


LE GALLERIE D’ITALIA

Intesa Sanpaolo interpreta da sempre il proprio impegno nel campo dell’arte e della cultura quale vera e propria assunzione di “responsabilità sociale”, ritenendo che un’impresa bancaria di rilevanza nazionale debba concorrere alla crescita del proprio paese da un punto di vista sia economico sia culturale e civile.

A questa filosofia si deve la nascita del polo museale di Intesa Sanpaolo, creato con l’obiettivo di condividere con i visitatori il proprio importante patrimonio d’arte, ereditato dagli oltre 250 istituti bancari confluiti nel Gruppo. Si tratta di circa 20.000 opere, delle quali 10.000 di particolare interesse storico-artistico. La diversità e la ricchezza delle collezioni – dai reperti archeologici alle testimonianze del Novecento – rendono le Gallerie d’Italia luoghi destinati a soddisfare un ampio pubblico.

Per accogliere le opere, palazzi storici della banca ubicati nel cuore di Milano, Napoli e Vicenza sono stati trasformati in musei e sono oggi centri  che ospitano mostre temporanee, iniziative culturali e scientifiche, programmi musicali, nonché laboratori didattici e progetti destinati alle categorie socialmente più fragili.

Le Gallerie di Piazza Scala a Milano sono state inaugurate alla fine del 2011 con la sezione Da Canova a Boccioni, curata da Fernando Mazzocca e dedicata all’arte dell’Ottocento lombardo. Tra le stanze dei palazzi sette-ottocenteschi Anguissola e Brentani, sono esposte 197 opere del XIX secolo provenienti dalle collezioni della Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo. Dal 2012, alcune sale di palazzo Beltrami, sede storica della Banca Commerciale Italiana e splendido esempio di architettura del primo Novecento, ospita Cantiere del ’900, musealizzazione temporanea di parte delle raccolte del Novecento a cura di Francesco Tedeschi. Da marzo 2015, Cantiere del ’900.2 presenta circa un’ottantina di realizzazioni in un percorso attorno al tema della “forma” che vede protagonisti sia del primo che del secondo Novecento italiano.

Le Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli, sede museale di Intesa Sanpaolo dal 2007 e interamente rinnovate e ampliate nel 2014, presentano un gruppo di 123 opere che illustrano lo sviluppo delle arti figurative a Napoli e nel Meridione italiano tra gli esordi del Seicento e l’inizio del Novecento, accanto al maggiore capolavoro delle collezioni Intesa Sanpaolo: il celebre Martirio di sant’Orsola di Caravaggio, ultimo dipinto del grande maestro lombardo.

Le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari a Vicenza, aperte da 15 anni e rinnovate anch’esse nel 2014, propongono al pubblico in un palazzo barocco caratterizzato dall’esuberante decorazione plastica e pittorica di soggetto mitologico, diverse esposizioni permanenti. Sono esposte una collezione di icone russe, ritenuta dagli studiosi tra le più importanti del mondo occidentale, una raccolta di opere del Settecento veneziano e, nell’ambito del progetto “Il Tempo dell’Antico”, vengono ospitati a rotazione gruppi di vasi selezionati dalla collezione di ceramiche attiche e magnogreche.

Le Gallerie d’Italia rappresentano un’importante iniziativa di Progetto Cultura, il piano pluriennale di interventi in campo culturale di Intesa Sanpaolo, che si pone tra gli obiettivi prioritari la valorizzazione dei beni artistici e architettonici del Gruppo, accanto alla tutela del patrimonio nazionale, che invece si esprime attraverso il progetto Restituzioni.